E' il tardo pomeriggio di un giorno feriale. Un noto vassoiaro si reca a prenotare un campo per la partita di calcetto. Arrivato sul posto, entra nei locali e parla col vecchio panzone:
"Buonasera"
"Che cosa c'è?"
"Senta, vorrei prenotare un campo per mercoledì prossimo"
"Solo dopo le nove e mi devi dare adesso i soldi per la caparra: 40 euro."
"40 euro!? Non si può fare 20?"
"Le regole sono queste..."
"Ok. Ecco qua."
Dopo avergli dato il denaro va via, abbastanza arrabbiato col panzone.
STILE AULICO-FAVOLISTICO
E venne l'infausto di, prossimo alla requie in su li colori bruni del crepuscolo, allor quando l'audace quantunque pargolo Blado dei Corridori avviòrsi tremebondo pe li campi barbari verso la stamberga dell'Orco Panzarotto. Di li a poco avrebbe dovuto umilmente profferire umili parole e mostrarsi pecuniamunito per poter sollazzarsi al giouco della palla, di cui era perdutamente innamorato, nel magnifico ed unico giardino che l'Orco Panzarotto curava tenendo al giogo 3 bambocci orfani cui facea da patrigno....
Il sol caduco oscurava i suo' penseri e tra le fruste arboree spiraleggiava uno turbo lamentoso.." Noooo..swishhhh....torna a casaa..swishhhh"...Blado in cor suo e nei polsi sentia vibrar l'incertezza e l'oscura cappa che s'approssimava tentava il pungolo della rinuncia come picca al costato.
La stamberga si ponea di fronte squallida e vetusta. Assi smembrate da tarli simil a piaghe bibliche,concrezioni di sterco ammassate adiacenti la finestrina spoglia usate all'uopo per fecondar la nuda terra,animali putrescenti e immondi che si libravano eterei sull'unico lume iridescente posto per lucear il mefitico antro....
Da dentro un grugnir disumano fece avviluppar le pudenda al nostro eroe ma come tal nobil guerriero, lancia in resta, penetrò altresì l'adombro postribolo...il limitare era socchiuso..
" Che la sera sia foriera di boni auspici mio signore!!" - vagheggiò incerto Blado inchinandosi ossequioso.
Qualcosa si mosse dal fondo dell'infame dimora. Una voce cavernosa favellò placida.
" Chi è che s'appressa per tal lochi sfidando le malevole dicerie fin a giungere co piedi fermi dinanz'a me senza far vacillar le membra e men ancora le parole?".
Rapprendendo un po di nerbo e scotendo via una rima di timor reverenziale Blado disse:" Perdonate mio signor l'ardir di tal ambasciata,ma io vengo come lator di molti cui preme il disio di poter sollazzar i nostri istinti ludici nel vostro magnificente campo e non vorrei apparisse oltremodo di scherno che la soddisfazion di tal disio avvenisse nell'approssimarsi del vespro tra Mercurio e Giove ".
" Figliuol caro" e dicendo così puntò lo sguardo lubrico ai tre bambocci palesatisi nel quadrato dell'uscio brunito.." la tua quistione m'alletta non poco...ma la sodisfazion de l'istinti ludici vole un tributo di conio oltremodo dispendioso...avete con voi 40 paoli mettilellesi?"- il ghigno animalesco e il gaudioso sobbalzar dell'adipe del vecchio rettile scalfì la certezza del giovin baldanzoso...
"Ehm... invero la mia speme si cullava in una più mite elargizione pecuniaria,sapete.. campar di salario nell'odierno Regno di Berlusconio II è ardua impresa.." - tentò dapprima tal ovattato approccio politico cercando mosse secondarie per trarsi d'impaccio e sperando che l'orco la pensasse all'istesso modo.
"Ahhh..bene allor noto che mancate di tal metallo e per di più dileggiate lo nostro aulentissimo principe...". La situazione volse al peggio nel breve lasso di tempo, com' un nibbio punta e coglie tra l'unghie la vittima sacrificale....
" Orbene non è che io avessi a che dire del nostro.." - ma non finì l'esposto che la porta cigolando si richiuse di schianto alle sue spalle ottenebrando vista e ragione. Blado terrorizzato e malfermo sulle articolazioni inferiori cercò una parvenza di luce o d'uscio. Incespicò su mollicce deiezioni vomitevoli,a tentoni raspò il pavimento oleoso alla ricerca di un pertugio...sentiva passi strascicati e ritmati con colpi di bastone o di arto ligneo che tambureggiava..tutto intorno un nauseabondo lezzo e vertigine convulsa che macchiava, come il sudore a fiotti che degradava dalle tempie agli occhi....alle gote...nebbia,eco,voci.....voci..
"Le regole sono queste..."
"Come?"
"Ehi!! Ma che succede mi senti? Sveglia!!"
"Ma che è successo? Io stavo.."
"Stavi prenotando il campo no? Ricordi?"
"Ahhh si..mi scusi sa pensavo..."
"Si vabbè..allora ce li hai sti 40 euro o no?"
"Ok. Ecco qua."
Dopo avergli dato il denaro va via, abbastanza arrabbiato col panzone e con uno strano disagio........
STILE SIDDHARTA
Il pomeriggio trascorreva placido e unico,come tutti i giorni dell'anno. Gli alberi,preziosi possessori di segreti,vigilavano come rigide sentinelle al mutar delle stagioni. I colori si susseguivano dal verde al giallo,dal rosso all'azzurro,come un'iride che ripeteva il suo dischiudersi floreale quotidiano.
Buddrunner,la piccola luce,cercava la risposta,l'unica risposta che anelava.
La sera si approssimava ed il cammino incrociava i salici,i salici si piegavano al saluto del vento,il vento baciava le nuvole mentre quest'ultime carezzavano il sole e gli auguravano il buon riposo.
Buddrunner scorse in distanza lo spartano capanno del Saggio Ubertoso.Il Saggio pareva essere li da tempo immemore,custode dei segreti del suo magnifico Giardino Prensile.
Nessuno lo aveva mai veduto.
Nessuno aveva traversato il percorso purificatore per accedervi. Buddrunner era il "prescelto" tra i Brahmini e i Vassoihare Prisma(quest'ultimi gruppo di AUTO....nomi..).
Lui sapeva,lui avrebbe gustato il polposo gaudente frutto del Giardino del Saggio Ubertoso.
Un campo di riso divideva il capanno dal Giardino e occludeva la vista allo splendore arboreo.
Giunto alla soglia dell'umile dimora,percepì la ieratica figura del Saggio Ubertoso seduto al centro dell'unica stanza su di una stuoia di foglie di mangrovia intrecciate. Incenso e bastoncini di patchouli allietavano la meditazione del Saggio.
Con lo sguardo ed un sorriso accarezzò la fronte del giovane in procinto di varcare quel limitare.
"Fortuna e salute a voi maestro,che indicate la via della luce"
"Entra senza remore e trova ristoro nella Casa di Shiva e dei Cuori Viaggiatori,giovane Buddrunner. Cosa preme e rende incerto il tuo eloquio?"
"Maestro d'umiltà e purezza,io giungo a voi come tramite e guida dei Vasoihare Prisma, per chiedervi di poter accedere al vostro Giardino Prensile e poter esercitare la mente alla meditazione e così protendere il corpo verso la "Karma" e il "Sangue Freddo".."
Nell'armonia del cosmo che regnava in quello sperduto angolo in riva al Brahmaputra,la soave e quieta voce del Saggio citò: "Beato chi dimora negli occhi di Visnù e segue il suo sguardo oltre i percorsi stringenti del cuore.Siate ben accetti nel terzo giorno di Luna piena,il mio Giardino sia il vostro luogo di ritrovo dello spirito".
"Maestro voi ascendete ai miei occhi impuri come cenere pura dal falò di Shiva e per contraccambiare la vostra gentilezza mi offro di dimorare ed aiutarvi nel disbrigo delle attività corporali e materiali. Ordinate ed io eseguirò".
"Questo nel Libro dei Libri è chiamato "Kaparma". Io so che il tuo animo puro non accetterebbe un diniego,pertanto sarai benvenuto e lieto di desinare al mio banco ed aiutarmi nella semina del riso fintanto che aspetti l'arrivo dei tuoi amici e compagni di purificazione.
"Illuminato maestro il mio cuore gioisce e non trova parole adatte a santificare le vostre gesta. Ma sa che non lesinerò energia e sudore,forza e abnegazione,braccia e setaccio,per ripagare tanta bontà d'animo. Che Shiva disseti i vostri sentieri del dubbio e che Visnù nutra le vostre valli di tormento quando ne avrete bisogno".
La sera stendeva un manto uniforme sulla vallata,ma il capanno risplendeva di luce propria e quegli istanti immobili tessevano un'arazzo in comunione col cielo,la terra,gli animali,le piante e tutti si disponevano nel cerchio di perfezione di Dio.
Buddrunner riverì il Saggio Ubertoso chinandosi ai suoi piedi,poi si avviò sotto l'albero votivo posto sulla collina presso il Giardino,e li rivolse le sue preghiere di ringraziamento per essere stato contemplato anche lui nel perfetto cerchio di Dio.
STILE TITOLI DI FILM
Quel pomeriggio di un giorno da cani l'uomo dei sogni prende il treno per Yuma dove arriva per prenotare un campo di Shaolin Soccer per conto di quella sporca dozzina.
Fatti i cento passi,il buio oltre la siepe,la casa.
Il Grande Cocomero don't say a word.
"Buongiorno notte!!"
"Quo vadis? Vieni avanti cretino!!"
"Senti chi parla?...Forrest Gump,fa la cosa giusta! Memento..Italia-Germania 4-3?"
"Mission impossible..solo tra 9 settimane e 1/2 ..per qualche dollaro in più.."
"LA STANGATA!!! Per un pugno di dollari...io non ho detto ogni maledetta domenica!!!"
"Molto rumore per nulla..queste sono le regole della casa del sidro!!!"
"Dracula!! Il muro di gomma!! Prendi i soldi e scappa!!"
Quel che resta del giorno è furia cieca..fuoco assassino..poi via col vento.
"Prova a prendermi!!! Giù la testa!!"
STILE "QUESTO MIO PERIODO"
Crepuscolo. Tuscia va. Tuscia parla. Quello domanda.Dialogo. 20? 40!. Ipse dixit. 40. Tuscia....Porco diem!!!.
STILE BLADE RUNNER
OPIUM HILL,2019
Nuovo gioco nelle colonie Extra-fondenti.
Urano tramonta ed il vento del Phon di QSJ scioglie i pochi campi di cioccolata glassata rimasti.
PAULmettiLEILA A CANDEILA,il vescovo sconsacrato(per sodomia sulla Principessa di cui porta il nick) della zona "terminal 3 - COLD TRAY",col fido monopattino positronico riconoscibile dalla scritta "ARE ALL GOOD TO SAY.." si avvia per ascoltare le proposte del "Comitato Panzer und Strunz",e riportare alla sua congrega l'offerta del Governo sul futuro usufrutto dei nuovi campi ludici,creati dal governo centrale presieduto dal Colonnello Silvius da Hardcore,soprannominato dalla milizia insurrezionalista, anarchica, fascista, comunista, no global, black blocca, marxista, togoista, bountysta(difatti s'ammutinarino..) e Ferrero Rocherista(cn quell'anarchico bombarolo di Ambrogio..) ..."BERLUS CONEHEAD".
L'accesso alla zona 1 è guardato da Cani feroci,ma l'abile Vescovo PAULmettiLEILA A CANDEILA con un astuta mossa riesce a saltare il guado.
AL grido di "PAVLOV!!" i cani si girano su loro stessi tentando di mordersi la coda impazzendo.
La zona 2 si presenta piena di "IZIMBRI". Il vescovo,visibilmente sconcertato e preso alla sprovvista,inizia ad intonare un vecchio canto umanoide blasfemo: "So..So..solo una sana e consapevole..". A questo punto gli Izimbri si staccano dalle pareti e per magia si mettono a danzare su quella musica,sciogliendo le pareti di pasta frolla intonacata col Ritter Sport(giustamente..).
PAULmettiLEILA A CANDEILA si ritrova così di fronte ad HERR TRIPPEN FORI JIOKEN.
"HAIL..CAMPO?"- saluta il vescovo perentorio mostrando il medio.
"LA CANDELA CHE ARDE IL DOPPIO.."- risponde placido HERR TRIPPEN.
"Si si ho capito..quanto costa la fottuta illuminazione per la notturna dell'Aresday?"
"TU SEI IL FIGLIOL PRODIGO..".- accennò il vecchio kapò.
"Appunto HERR TRIPPEN..non si può modificare la cifra..che ne so..attraverso la ricombinazione di 10 sacchi cn la corona svedese?"
"NO..MI SERVONO SOLDI FRESCHI!"
"Allora...1 assegno di Fazio intestato ad Amadeus..che poi lo rigira a Gigi D'Alessio.."
"NO...provocherebbe un giro vizioso per cui Gigi D'Alessio lo incasserebbe grazie al riciclaggio di certi suoi amici e diverrebe miliardario...e così farebbe nuovi dischi..PER CARITA'DI PLUTONE!!"
"IO VOGLIO PIU'TEMPO...PANZER!!"
"OK GIOCHERETE PER 1 ora e mezza opiumiana..ma devi sganciare 40 N(euro)ni!"
"OK.TENETE" - e il vescovo si premette un tasto sulla nuca scoperchiando la calotta cranica dal cui brodo primordiale rigenerato estrasse 40 neuroni..
PAULmettiLEILA A CANDEILA ancora scosso per quella esosa richiesta e spossato per la perdita di materia cerebrale,vaneggiò per tutto il viaggio di ritorno al "Terminal 3 - COLD TRAY", canticchiando uno strano motivetto..." NON DARGLI MAI..nananananananana!"
.......Il mefitico DARTH WATER D'ALESSIO aveva colpito ancora...LA PERA COLPISCE ANCORA!!!!
STILE MASSONICO
Sul calare delle tenebre(e chi doveva capire ha capito..)di un giorno lavorativo(cazzuola e compasso sui cartelli stradali),un noto individualista sconosciuto,col nome qualunquista sotto copertura di PML(Propongo Meno Lavoro),si reca nel posto definito per quella tale ora per prenotare una fittizia "partita di giro" tra calciaTTori con goal..pe falsi,entrate da dietro(come durante il proibizionismo negli USA) e dopo partita cn "servizietti segreti" nelle docce...
Arrivato in zona C.O.(Centro..Orientale..) PML nota subito un uomo che parimenti nota lui. Nota uno nota l'altro arrivano alla spiaggia di Fregene, ma prima di "insabbiare" qualcosa devono accertarsi delle rispettive identità...allora tornano a C.O. Tutt'e due si fingono indifferenti e per mezz'ora si esercitano in dissimulazioni mimico-verbali.
PML si siede col ritaglio del Manifesto in testa a mo di bustina da muratore e sfama piccioni(uno di loro è Piero sotto copertura...),un Colombo(Furio),Jonathan Livingstone(il gabbiano del Grande Fratello 5) e V.M.(nome in codice di Valeria Marini che era accorsa li perchè invitata ad un party segreto intitolato "Il Gioco dell'Oca... Selvaggia").
Il "tizio" dirimpetto a PML tenta di far roteare un hula hop,ma la circonferenza della "panza da risonanza" non glielo permette. PML si gratta tre volte la finta barba che,manco a dirlo,gli cade in terra. Aspetta un gesto di intesa al suo segnale dal "tizio",che però si limita a guardarlo strano..
Il "tizio" allora tenta di approcciarlo passandogli vicino e sussurrandogli all'orecchio:" Volta la carta".
PML vede che il "tizio" gli sta facendo il gioco delle 3 carte. Difatti il "tizio" gli mostra la prima con l'immagine di "Firenze.Santa Maria Novella",la seconda con "Fratelli d'Italia" e la terza com l'immagine del cartone "Kiss me Licio".
A questo punto la situazione stalla alquanto. PML non sa cosa fare,vorrebbe dire al "tizio" un "SO TUTTI BBONI A DI..!!",ma poi pensa che potrebbe essere interpretata come frase dal codice troppo ermetico. Deve intuire il messaggio delle 3 carte? Un fil rouge le lega? Quel "tizio" sa o non sa? Per sciogliere l'impasse PML tenta la mossa a sorpresa. Tira fuori il portafoglio e delicatamente pone fra le carte la sua"Carta MAESTRO venerabile". Il "tizio" fa scintillare una luce sinistra nell'occhio destro ed espime un:" ..e giro tutt'intorno alla stanza con questa panza...chI..ZIMBRO?".
PML allora coglie la sottile allusione e finalmente azzarda un:" SO TUTTI BBO.."...e si ferma di colpo!!.
Il "tizio" replica all'abboccamento con:"...bocca di ro..!".
PML sorridendo ribatte:" Rosa..munda!!". E così avanti per altre 4 ore.
All'alba i due "amiconi" ormai,sghignazzando e bevuti,si presentano così davanti al "guardiano del faro",che riapre il C.O. dopo averlo chiuso non accorgendosi della loro presenza.
PML che canta:" Se ti do il pelo tu che mi dai!!!" e il "tizio"(svelatosi poi col nome di Anonimo Veneziano) che urlando risponde con un:" Non voglio mica la luna..".
Il guardiano nota a terra un mazzo di carte(viste da vicino sono cartine..),alcuni tarocchi taroccati per mascherare che sono "arance per i fratelli incarcerati",un cantaTTore infortunato in incognito(Ivan..Segreto),il 45 giri "Gelly Bean" di M.J(iniziali in codice di Magica Juve nome in codice di MAICOL GECSON),una vecchia leva calcistica del '68 che Anonimo Veneziano usa per alzarsi dalla poltrona,la caparra della capanna dello Zio Tom(nome in codice di Tommaso Bushetta,sposato con la figlia di Bush..da cui ha preso cittadinanza e cognome..) e infine due tessere della NATO(Negazionisti Assoluti Tentativi Occulti).
A quel punto il guardiano,infastidito per la presenza indebita e dissoluta dei due figuri ma fiutando l'affare,si rivolge loro in modo deciso dicendo:" Taglio la testa al gallo...40 teschi e non c'è niente da capire!!".
PML,il più lucido dei due debosciati,risponde:" Senti bello,qui ho un P40 modello Bernasconi(e tira fuori un nano della P2 con una P38 in mano)....".
Il povero guardiano,terrorizzato come se avesse visto Cornorosso con la pala in mano sporca di terriccio,si dilegua a gambe levate,a piè sospinto e a..TIE' un po spinto!!(cioè toccandosi il mazzo..di chiavi..).
STILE RAP (COLLE DELL' OPPIO & THE CREW)
Yò! Yò! Yò! Yò!
Passa n'artra sera sur grigio ground romano,
un giorno 'nfinito me prenne già pe' mano.
Me giro,li vedo,m'additano a corpevole
"Sei te,l'hai provocato Big Fat è "L'ingannevole!!""
La crew te sei creato, dai sputa fori er fegato!
Cat Devon & Tusher,Puff Blade e tutto er seguito!
(ritornello)
Yò! Yò! Yò! Yò!
Vola Aureliano,sbraccia a tutte mano,
combatti la partita nel deserto suburbano.
Tira la bomba MauroSevenfour!
chiamaci a raccolta..come on fighting to the floor!!
L'incontro è programmato,la faida che mai langue,
un altro brother della cricca viene a chiede sangue!
No a macchinazioni!! Nun ce compri coi mijoni!!
40 so i denari come Giuda so i cojoni!
L'accordo nun se trova pe chi s'è parato er culo
Big Fat s'è fatto ricco e tutti l'artri vaffanculo!
(ritornello)
Yò! Yò! Yò! Yò!
Vola Aureliano,sbraccia a tutte mano,
combatti la partita nel deserto suburbano.
Tira la bomba MauroSevenfour!
chiamaci a raccolta..come on fighting to the floor!!
Le gole ormai se seccano e le mani qui già prudono,
te senti più braccato..i giochi at night se chiudono!!
Big Fat ha sparso voce,t'ha sputtanato 'n pubblico!
"Se questo qua è 'r capo..so' er vincitore unico!"
Respira piano e sale 'na rabbia primordiale
la decisione è presa la resa nun fa male..
(ritornello)
Yò! Yò! Yò! Yò!
Vola Aureliano,sbraccia a tutte mano,
combatti la partita nel deserto suburbano.
Tira la bomba MauroSevenfour!
chiamaci a raccolta..come on fighting to the floor!!
DIVERTISSEMENT DELLA "D" DOMINANTE
Degradazione del di.
Degno dignitario del Desco Diacciato domanda di Danny "Duodeno Deambulante".
"Dovrei devolvere dei denari della disputa di dopodomani.Dunque?"
"Duecentocinquanta detratto duecentodieci di deposito".
"Doppio dieci,daccordo? Dai! Diavolo dal doppiomento!!".
"Diniego.Definitivo!".
Degno dignitario duplica denari dopodichè dispensa decine di dialettiche deprecabili.
DOMINE DELENDA DUODENUM!!!
STILE....BOH!
Al limitar dell'ora nona,l'aere cremisi vacilla
piegato al brumato sol crepuscolare.
Immantinenti,sgargiante nel far prosopopeico,
Mettilello "tricotante" e "fumantino" s'appressa
a dimandar le decime pell' horto ludico.
Ivi giunto varca il soglio a fronteggiar il vetusto Pappagorgia.
"Ave a voi Alto Adipe" e fa nomea fra nomee cui era aduso.
Pappagorgia squadra in tralice poi s'accerta questionando.
"Pell' horto ludico da qui a tre giorni desierei pagar pegno".
Il gomitolo di strutto si smotta dall'arcolaio cui era prono
per rimembrar viscido che le decime son quattro,
e la disfida posta in essere tra l'ora nona e il mattutino.
"Morituri Grande Raccordo Anale! Qui è vessatio non petita!".
Il massiccio del Gran Grasso non andò da Maometto e
questionar non fu forier d'auspicabile ventura.
"E sia Balla di fiele"
Poscia che il fitto fu mediato,Mettilello battè il selciato ribollente di insolenti auspici pell'ingordo Grande Budello.